I

2006
L'iniziativa per "Una carta dei diritti della Rete" /
"Una Costituzione per Internet" / "Bill of Rights of Internet"
con l'Internet Governance Forum "

La lungimirante iniziativa (promossa dal lungimirante Stefano Rodotà) ha l'obiettivo di difendere i principi base che hanno fatto in modoche la rete sia neutra e aperta, uno strumento di crescita e di diffusione della conoscenza al servizio dell'umanità intera e non strumento di business per gli un gruppo di multinazionali in posizione dominante (Operatori di Telecomunicazioni, Fornitori di Contenuti multimediali)

L'iniziativa prosegue, con l'obiettivo di creare una carta dei principi fondamentali ( una Costituzione di Internet); principi che devono proteggere Internet come è oggi, da una eventuale Internet del Futuro, dove gli interessi del mercato prevalgono sugli interessi dellu'manità.

Il gruppo di lavoro sul libero sapere, supporta l'niziativa congiunta dei gruppi della Sinistra Unitaria Europea / Verdi Nordic : GUE/NG (Per l'Italia Guidono PdCI) e del Gruppo dei Verdi (per l'Italia M.Frassoni, da citare gli attivi E.Lichtemberger e D.Hammerstein).

Roma, Ottobre, 2006,

Atene, Novembre 2006, Il report della BBC


Il Ministro della Cultura del Brasile
Gilberto Gil lancia al Parlamento Europeo
l'iniziativa per "Una carta dei diritti della Rete" /
"Una Costituzione per Internet" / "Bill of Rights of Internet"

Bruxelles, Martedi' 24 Gennaio 2006, Parlamento Europeo

Qui le foto e i partecipanti all'evento

Il 24 Gennaio, attivato dal gruppo di lavoro sul libero sapere, su iniziativa congiunta dell'Eurodeputato Umberto Guidoni (PdCI) per il gruppo della Sinistra Unitaria Europea / Verdi Nordici e dell'Europarlamentare Monica Frassoni (Verdi) per il Gruppo dei Verdi , si e' tenuto un incontro di lavoro dove il Ministro della Cultura del Brasile Gilberto Gil e Claudio Prado hanno presentato al Parlamento Europeo l'iniziativa "Una Carta dei Diritti della Rete" a un gruppo di Europarlamentari , fra cui U.Guidoni, M.Frassoni, V.Prodi, E.Lichtemberger e D.Hammerstein.

All'incontro dibattito e' seguita una conferenza stampa, alla quale hanno partecipato il Ministro Gilberto GIL, e fra gli altri gli italiani MEP Umberto GUIDONI (PdCI) del GUE/NGL, il co-presidente del gruppo Verde Monica FRASSONI, Vittorio PRODI del gruppo ALDE ed e' stata lanciata al Parlamento Europeo l'iniziativa "una carta per i diritti della rete".
Gli iniziatori dell'iniziativa, che segue l'iniziativa Tunis mon Amour dello scorso novembre al summit mondiale della Societa' dell'Informazione di Tunisi, descrivono Internet come il piu' grande spazio pubblico mai creato dall'uomo , che potrebbe offrire all'uomo l'opportunita' di acquisire conoscenza, creare idee e la partecipazione nella societa'. La carta dovrebbe definire i diritti fondamentali che debbono essere salvaguardati, quali il diritto all'accesso alla rete e ai suoi contenuti, la liberta' di utilizzo, il diritto alla conoscenza, il rispetto della privacy, e il riconoscimento del carattere di bene comune di questo media.

In giornata, il ministro della cultura del Brasile, Gilberto GIL, su invito del deputato del PdCI, Umberto Guidoni, presenterà ai deputati la Carta dei diritti della Rete.

L'articolo sul Manifesto

Il testo dell'appello per Una Carta dei Diritti della Rete

Il sito Tunis Mon Amour


CONFERENZA STAMPA - PARLAMENTO EUROPEO

Sala Stampa, Martedi, 24/01/06, 14:30,

Il Ministro della Cultura brasiliana Gilberto Gil
lancia la "Carta dei diritti della Rete"

In una conferenza congiunta, il Ministro della Cultura Brasiliano Gilberto GIL, l'europarlamentare della Sinistra Unitaria Europea Umberto GUIDONI, la presidente del gruppo dei Verdi Monica Frassoni presenteranno la "Carta dei Diritti della Rete" ai giornalisti europei ed internazionali domani Martedì 24 Gennaio alle 14:30 nella Sala Stampa del Parlamento europeo di Bruxelles.

In giornata, il ministro della cultura del Brasile, Gilberto GIL, su invito del deputato del PdCI, Umberto Guidoni, presenterà ai deputati la Carta dei diritti della Rete.

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PRESS CONFERENCE

Brazilian Culture Minister
Gilberto Gil launches an initiative
for a "Charter of Rights of the Net"

Bruxelles, Tuesday 24 January 2006, 14:30, European Parliament Press Room

In a joint press conference Brazilian Culture Minister Gilberto GIL together with Green-EFA co-president Monica FRASSONI (IT) and MEP Umberto GUIDONI of the GUE/NGL group will launch an initiative calling for a "Charter of Rights of the Net" to international correspondents on Tuesday 24 January at 14:30 in the Press Room of the European Parliament in Brussels.

Following last November's World Summit on Information Society in Tunis initiators described the internet as the widest public space enhancing people's opportunity to acquire knowledge, create ideas and participate in various fields of society. Witnessing a huge redistribution of power through and on the internet, they call for principles to guarantee freedom of access, freedom of use, right to knowledge, respect for privacy and recognition of new common goods in this medium.

Press Conference, Tuesday 24/01/06, 14:30, EP Press Room, Brussels
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GUE/NGL PRESS OFFICER / MARTIN ICKE / M +32 477 470031 / WWW.GUENGL.ORG


Dichiarazione stampa dell'on. Umberto Guidoni (GUE/NGL PdCI)

Internet è il più grande spazio pubblico che l'umanità abbia conosciuto. Un luogo dove tutti possono prendere la parola, acquisire conoscenza, produrre idee e non solo informazioni, esercitare il diritto di critica, dialogare, partecipare alla vita comune, e costruire così un mondo diverso di cui tutti possano egualmente dirsi cittadini.

Internet sta realizzando una nuova, grande redistribuzione del potere. Per questo è continuamente a rischio. In nome della sicurezza si restringono libertà.

In nome di una logica di mercato miope si restringono possibilità di accesso alla conoscenza. Alleanze tra grandi imprese e stati autoritari cercano di imporre nuove forme di censura. Internet non deve divenire uno strumento per controllare meglio i milioni di persone che se ne servono, per impadronirsi di dati personali contro la volontà degli interessati, per chiudere in recinti proprietari le nuove forme della conoscenza.

E' per affermare alcuni principi come parte della nuova cittadinanza planetaria: libertà di accesso, libertà di utilizzazione, diritto alla conoscenza, rispetto della privacy, riconoscimento di nuovi beni comuni che é necessaria una Carta di diritti degli internauti. Solo il pieno rispetto di questi principi costituzionali consentirà di trovare il giusto equilibrio democratico con le esigenze della sicurezza, del mercato, della proprietà intellettuale.


Tunisi Mon Amour
Per una Dichiarazione dei Diritti della Rete

A Tunisi, in Novembre, tutti i paesi del mondo, chiamati dalle Nazioni Unite, si sono incontrati nel World Summit on Information Society. È una grande opportunità. È un incontro che deve concludersi con un documento che segni un'epoca: una Carta dei Diritti per la Rete.

Internet è il più grande spazio pubblico che l'umanità abbia conosciuto. Un luogo dove tutti possono prendere la parola, acquisire conoscenza, produrre idee e non solo informazioni, esercitare il diritto di critica, dialogare, partecipare alla vita comune, e costruire così un mondo diverso di cui tutti possano egualmente dirsi cittadini.
Internet sta realizzando una nuova, grande redistribuzione del potere. Per questo è continuamente a rischio. In nome della sicurezza si restringono libertà. In nome di una logica di mercato miope si restringono possibilità di accesso alla conoscenza. Alleanze tra grandi imprese e stati autoritari cercano di imporre nuove forme di censura. Internet non deve divenire uno strumento per controllare meglio i milioni di persone che se ne servono, per impadronirsi di dati personali contro la volontà degli interessati, per chiudere in recinti proprietari le nuove forme della conoscenza.

Per scongiurare questi pericoli non ci si può affidare soltanto alla naturale capacità di reazione Internet.È tempo di affermare alcuni principi come parte della nuova cittadinanza planetaria: libertà di accesso, libertà di utilizzazione, diritto alla conoscenza, rispetto della privacy, riconoscimento di nuovi beni comuni. Solo il pieno rispetto di questi principi costituzionali consentirà di trovare il giusto equilibrio democratico con le esigenze della sicurezza, del mercato, della proprietà intellettuale.

È tempo che questi principi siano riconosciuti da una Carta dei Diritti. Chiediamo a tutto il popolo della Rete, alle donne e agli uomini che lo costituiscono, di collaborare con la loro libertà e creatività a questo progetto, e di far sentire la loro voce ai governi di ciascun paese perché lo sostengano.

Stefano Rodotà, Fiorello Cortiana, Gilberto Gil, Ministro della Cultura del Brasile, Walter Veltroni, Sindaco di Roma, Lawrence Lessig, Stanford University - Fondatore Creative Commons, Richard M. Stallman, Fondatore Free Software Foundation, Daniele Auffray, Assessore comune di Parigi, Mariella Gramaglia, Assessore del Comune di Roma, Michelangelo Pistoletto, Artista, Nicola Piovani, Compositore, Carlo Feltrinelli, editore, Dany Cohn Bendit, Parlamentare Europeo, Giovanni Puglisi, Rettore IULM - Membro UNESCO, Matilde Ferraro, Rappresentante della Società Civile al WSIS, Vittorio Bertola, Membro del Working Group on Internet Governance (WGIG) delle Nazioni Unite, Mauro Paissan, Garante privacy, Vincenzo D'Andrea, Università di Trento, Sabina Guzzanti, Artista, Giovanni Prignano, Presidente Assonet-Confesercenti, Stefano Quintarelli, A.I.I.P., Monica Frassoni, Parlamentare Europea, Raffaele Meo, Università di Torino, Marco Ciurcina, Hipatia, Stefano Maffulli, Free Software Foundation Europe, Fiorella De Cindio, Università di Milano - Rete Civica di Milano, Paolo Naldini, "Città dell'Arte", Carlo Formenti, Università di Lecce - Giornalista, Milly Moratti, Comune di Milano, Franco Bifo Berardi, Giulio De Petra, Il Secolo della Rete, Marco Calvo, LiberLiber, Marco Marandola, Università di Verona, Luigi Malabarba, Senatore, Giorgio Panettoni, Deputato, Arturo Di Corinto, Università di Roma, Domiziana Giordano, Artista, Giacomo Selmi, Informatico, Alberto Cottica, Musicista, Vincenzo Vita, Assessore Provincia di Roma, Francesco Loriga, Comune di Roma, Luciano Modica, Senatore, Francesco Tupone, Presidente Linux club, PFM, Musicisti, Marco Trotta, CRIS, Giovanna Sissa, Osservatorio Tecnologico MIUR, Anna Carola Freschi, Università di Bergamo, Antonella De Robbio, Open Access Iniziative, Giorgio Zamperetti, Università dell'INSUBRIA di Como, Eva Lichtenberger, Parlamentare Europeo, Alex De Lisi, Provincia di Palermo, Laura Tettamanzi, Media Attivista, Flavia Marzano, Università di Bologna, Gabriele Ruffatti, Enginering, Denis Curti, Agenzia CONTRASTO-Milano, Anna Masera, Giornalista, Guido Chiesa, Regista, Mauro Pagani, Musicista, Pier Mario Biava, Primario Ospedale Sesto San Giovanni, Giovanna Sissa, Osservatorio Tecnologico, Claudia Padovani, Università di Padova, Mauro Toffetti, Presidente Confesercenti Provinciale di Milano, Susanna Mornati, CILEA, Paola Gargiulo, Caspur, Claudio Prado, Ministero della Cultura - Brasile- MEGACHIP, Gianluca Bocchi, Università di Bergamo, Gisella Belgeri, AGIS, Francesco Denozza, Università di Milano, Maurizio Zammataro, Juan Carlos De Martin, Creative Commons - Italia, Maria Amata Garito, NETTUNO, Jason Nardi, CRIS, Francesco Obino, INTERNET TIME, Andrea Monti, ALCEI, Giuseppe Nicolosi, Roberto Galtieri


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