Libero Sapere

collettivo autonomo, patrimonio di tutta la sinistra

Contro il sapere di classe e il digital divide
Spezzare le catene che impediscono la circolazione del sapere
Riappropriamoci dei mezzi di produzione immateriale
No alla proprieta' privata dei beni immateriali


qual'è il mondo che ci attende ?
un mondo dove:
l'educazione, il sapere, la conoscenza, i mezzi di produzione immateriali ...

...sono un bene comune
oppure
sono una merce
un patrimonio dell'umanità, liberamente accessibile
e riproducibile ?
oppure
una proprietà privata in mano ad un pugno di multinazionali che ne hanno l'esclusiva,
il cui accesso é un privilegio
per i pochi che se lo possono permettere ?


Il collettivo Libero Sapere e' nato nel 1995 per far fronte alla carenza di una analisi teorica sul ruolo dei beni immateriali come strumento principe di produzione
nella societa' e nell'economia del XXI secolo, basata sul capitalismo cognitivo

Libero Sapere vuole studiare i modelli economici e di sviluppo ad essi legati,
sia nel capitalismo attuale sia necessari per la transizione al socialismo del XXI secolo.

Questo significa elaborare modelli di transizione e infrastrutture che rendano possibile una condivisione di beni immateriali
quali conoscenza, sapere, software,
significa identificare le battaglie di medio e lungo periodo per rivendicarli come beni comuni;
definire l'impatto nella riconfigurazione delle classi e dei poteri in seguito all'apparire della produzione basata sulla conoscenza.


Nel 2008 il sito Libero Sapere per mancanza di risorse umane, ha dovuto interrompere le attività.
Al momento e' ancora attivo il sito anche se non aggiornato.
Libero Sapere contribuisce all'iniziativa in difesa dei principi di base del rete, quali la net neutrality e la privacy, e vede la rete e i suoi contenuti come un bene comune immateriale,
Sostiene l'iniziativa Charter Commons, e vede l'inserimento della rete (e dei saperi su rete, prodotti collettivamente dal lavoro degli utenti) naturale evoluzione del contributo che forni' all'iniziativa "Bill of Rights of Internet"


Alcune sezioni sono in costruzione / ristrutturazione

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last update: 2008

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V. Koretskii:
Revolutionary Theory is Our Greatest Weapon ! 1978
La teoria rivoluzionaria è la nostra arma più potente

Oggi è necessario sviluppare una analisi teorica dello scontro di classe sulla rete e sui beni immateriali.

Que no se quede nadie/ sin aprender…"Se culto para ser libre".
Che nessuno rimanga/ senza imparare! ... Si colto per essere libero.

[ C. Puebla - Cuba 1961 ]


 

«Libero Software. Cio' fa seguito al principio dell'indipendenza scientifica nazionale, per non dipendere unicamente dai sotfware proprietari.
Se il sapere non ha proprietari,
la proprietà intellettuale invece é la trappola del neoliberismo»

[Chavez - Venezuela 2005]


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